martedì 15 luglio 2008

Pedemontana la strada per i Camion.

Oramai e' da piu' di un anno che se ne parla, e da piu' di un anno che si fanno dibattiti, presentazioni, riunioni, che si cerca di far capire ai cittadini i benefici e le cose belle che la pedemontana portera' nella nostra zona, tutte balle.
LA PEDEMONTANA DISTRUGGERRA' il nostro territorio e gli unici benefici saranno a favore dei camionisti.
E' una strada inutile, se si spendessero quei soldi per migliorare, allargare e prolungare le strade gia' esistenti, per creare dei sottopassi tirando via tutti i passaggi a livello, si si investisse sui trasporti ferroviari e i parcheggi per i pendolari, se i paesi limitrofi trovassero degli accordi per esternare il traffico al di fuori dei propri centri, magari investendo anche in tunnel e gallerie, be' si spenderebbero meno soldi di quelli stanziati per la pedemontana e ne gioverebbero tutti.
Bisogna smetterla di creare nuove strade per i l trasporto delle merci, bisogna trovare un alternativa.
Abbiamo una buona e capillare rete ferroviaria, peccato che la usiamo per una percentuale bassissima.
Se incominciassimo a portare le merci con i treni e non con i camion, e le persone con i treni e non con le macchine levando tutti i passaggi a livello secondo voi la PEDEMONTANA a cosa servirebbe? Perche' in altri paesi europei ci riescono e noi no?
in Germania addirittura le merci vengono trasportate sui fiumi e sui laghi, evitando traffico, smog e incidenti che, se causati da camion, creano nella maggior parte dei casi, feriti gravi e morti.
La pedemontana e' fatta solo ed esclusivamente per il trasporto delle merci, chi ne beneficia maggiormente sono i camionisti, i nostri sindaci che dormono e che non capiscono che forse e' meglio mantenere un bosco che avere una colata di cemento, devono svegliarsi devono capire che distruggeranno molte aree verdi incontaminate e provocheranno solo danni, noi cittadini non possiamo stare a guardare lo scempio del nostro territorio senza dire o fare nulla, la pedemontana se la vogliono fare, dovranno farla senza impatti visivi al nostro territorio.

Comitato Parcheggio Arcore

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Basta cemento! Strade chiamano auto e auto chiamano strade...non si puòpensare di risolvere il traffico costrunedo strade all'infinito.

Un caro saluto

Giacomo sadlandscape.splinder.com

GIAN ha detto...

Esatto Giacomo, dobbiamo risolvere il grosso problema dei trasporti su gomma veicolandoli su rotaia ad esempio, abbiamo km e km di rotaie non utilizzati, andate a guardarvi su google map le tante rotaie che abbiamo proprio a ridosso della futura pedemontana, se riuscissimo a sfruttarle, non ci sarebbe bisogno di nuovo strade ma solo di adeguare e riadattare quelle esistenti.
Grazie per il tuo intervento

Luca

Paola ha detto...

Non sono d'accordo. E' vero che all'estero spesso la rete dei trasporti pubblici fa impallidire i servizi dell'area milanese, ma è anche vero che negli altri paesi estono strade di attraversamento veloce, che evitano i piccoli centri urbani portando il traffico di passaggio (auto e tir) al di fuori dei paesi e delle città. Questo NON avviene in Brianza. I tir passano sotto le finestre delle case dei quartieri residenziali e in mezzo ai paesi. Le strade cosiddette "di attraversamento" sono strade piccole e trafficatissime, del tutto inadeguate al traffico che sopportano e alla densità abitativa delle nostre zone. Inoltre non possiamo fare finta che la Brianza sia unicamente una grande area residenziale: in Bianza ci sono imprese che producono e che hanno bisogno di poter trasportare efficacemente i loro prodotti. Quindi, a mio avviso, la Penemontana è un'opera sacrosanta e necessaria. Sono decenni che se ne discute e mi sembrerebbe veramente suicida intralciarne la costruzione.
Detto questo, nulla impedisce alle amministrazioni locali - e meno locali - di investire seriamente sui trasporti pubblici (il treno in primis) e su un'idea della mobilità diversa da quella che sembra imperare oggi in Italia (la macchia a tutti i costi).
Insomma, siamo in ritardo su tutto: le infrastutture vanno sviluppate, siano esse su strada o su rotaia.

GIAN ha detto...

Il progetto Pedemontana puo' anche andare bene ma deve seguire delle regole, non si possono eliminare boschi e aree verdi per mettere una tangenziale, siamo un po' realisti.
Paola hai tuoi figli che cosa dirai tra 10 anni? qui' c'era un bosco adesso dei piloni di cemento?
un conto e' farla con criterio, farla passare sottoterra senza alterare le poche aree verdi rimaste.
In ogni caso il problema dei trasporti e' un grosso problema, pensa ad esempio se, tutti i camion che tu dici che servono alle industrie Brianzole, arrivassero nelle via treno, nelle stazioni di Carnate, Arcore, Villasanta, Lesmo (che e' chiusa), Lesmo Biassono, e da li partissero dei camion che farebbero solo 4-5 km al massimo per portare la merce, secondo te, non si vivrebbe meglio? i danni collaterali dovuti agli incidenti (quando un tir esce di carreggiata fa' danni e morti e lo abbiamo visto piu' e piu' volte) secondo te non diminuirebbero? Guarda che negli altri paesi e' vero che ci sono piu' infrastrutture e piu' strade, ma credimi, non circolano cosi' tanti tir come in italia e il costo dei trasporti e' nettamente inferiore e di questo ne potrebbe giovare tutta la filiera non ultimo il consumatore finale !!
Poi tutto si puo' fare, ma bisogna cambiare prospettiva, dobbiamo guardare piu' avanti NOI ITALIANI, siamo stati all'avanguardia guando abbiamo costruito l'autostrada del sole, SIAMO STATI I PRIMI IN EUROPA......I PRIMI !! e poi da primi siamo diventati ULTIMI !
Pensiamoci !

Gianluca