venerdì 19 marzo 2010

La ripresa del dialogo.

Ieri giovedi' 18 Marzo 2010, a distanza di 3 anni e 1 giorno dopo dalla prima infiltrazione del nostro comitato nella vita politica di Arcore come da link,

http://comitatoparcheggioarcore.blogspot.com/2007/03/sabato-17-marzo-ore-0930-il-comitato.html

siamo ritornati sul "luogo del delitto" sostenuti anche da ArcoreCiclabile, per cercare un intesa che abbassi i toni degli scontri tra noi pendolari e cittadini, e la giunta Rocchini.
I temi che si sono affrontati, sul tavolo della conferenza di servizio su traffico e viabilita' sono stati molteplici.
Vogliamo leggere poi il verbale per capire bene quali saranno gli interventi che la giunta si propone di fare.

In ogni caso si e' discusso di piste ciclabili e circuiti ciclabili nuovi che verranno valutati e si cerchera' di intervenire sull'esistente sistemando e mettendo in sicurezza quelle attuali fatte con 2 strisce gialle sull'asfalto e oramai scolorite.
Da quel che abbiamo poi saputo dall'assessore Centemero, i lavori per la ciclabile verso Villasanta inizieranno entro 2 settimane (SPERIAMO !!!) e la ciclabile verso Oreno verra' fatta da un privato ma i tempi non sono stati dati.

Si s' anche parlato di creare un super autosilos da 2.000 posti, che a noi sembra eccessivo, tenendo presente che i treni, non riucirebbero neppure a contrastare un tale afflusso di persone, visto che gia' sono strapieni di gente.

Noi abbiamo proposto una soluzione alternativa e a basso costo, ovvero, provvisoriamente, farci prestare meta' del parcheggio dalla PEG che ad oggi risulta VUOTO !
L'alternativa, se la PEG non c'e' lo presta, sara' quella di battere e rendere agibile un pezzo di campo dientro il parcheggio delle PEG per ospitare un 70/100 posti auto.
Questa soluzione sara' una soluzione provvisoria, per tamponare un po' la grave sistuazione, nel mentre si lavorera' con la Provincia di Monza e Brianza per riformare il sistema dei traporti su pullman e si spera che le ciclabili prendano il via, nel mentre di cercheranno soluzioni valide e definitive, si sono 2 anni e mezzo di tempo (dopodiche' nascera' il nuovo polo scolastico) per cui di tempo ne abbiamo.

Una soluzione che e' stata proposta alla giunta e all'ufficio tecnico, e' stata anche qulla di valutare la possibilita' di farci prestare una 50ina di posti auto dal Gigante, attrezzare l'area con dei porta bici, in modo tale che la gente possa arrivare li, parcheggiare l'auto e prendere propria bici e andare in stazione attraverso la nuova ciclabile, e, se la cosa prende piede, pensare di creare un bike sharing ad hoc!

Inoltre nei giorni scorsi siamo riusciti a contattare Trenitalia, e abbiamo mandato una formale richiesta a loro, per installare le scossaline per il trasbordo delle biciclette fin sopra i binari, sia per la stazione di Arcore che per quella ci Carnate, e, se al cosa dovesse passare, sarebbe direttamente RFI a pagare l'intero prezzo per la realizzazione di quest'opera (circa 2500 euro a stazione).

Speriamo che la via del dialogo, iniziata ieri, continui.
E speriamo che dalle parole si passi ai fatti, a noi servono risposte concrete ai nostri problemi, non proclami senza seguito, in vista della prossima campagna elettorale di fine mandato.
Nei prossimi mesi sara' nostra cura controllare che effettivamente ieri si sia creato un presupposto di collaborazione con questa giunta, chiederemo e vorremo delle risposte e dei tempi per la realizzazione delle opere.
Io sono come San Tommaso, un grande santo!

Gianluca Morelli
Comitato Parcheggio Arcore

mercoledì 17 marzo 2010

Domani ore 10:00 conferenza di servizio su traffico e viabilità

Buonasera
domani mattina insieme a 2 esponenti di ArcoreCiclabile, ci recheremo presso il comune di Arcore per partecipare alla conferenza sul traffico e la viabilita'.
Verranno affrontati vari temi, dalla realizzazione delle nuove piste ciclabili comunali e intercomunali, lo studio per trovare valide alternative per il parcheggio intermodale che e' gravemente insufficiente, e sulla realizzazione di nuovi stalli per le biciclette sul lato del cimitero.
Inoltre cercheremo di parlare anche di traffico, di smog e di problemi viabilistici gravi e in continuo peggioramento negli ultimi anni.
Vogliamo capire se ci sono delle idee, dei progetti, e se c'e' lo spiraglio per riaprire la partita, anche se oramai e' tardi, pero' potrebbe essere l'inizio di un cammino che porteremo avanti con la prossima giunta che si insediera' l'anno prossimo.

Seguiteci e vi racconteremo come e' andata.
Gianluca Morelli
Comitato Parcheggio Arcore

mercoledì 10 marzo 2010

Forse una soluzione c'e'.

Buongiorno a tutti
in questi giorni abbiamo osservato attentamente il parcheggio della PEG, quello al fianco del cimitero.
Ci siamo accorti che, per piu' della meta', quel parcheggio e' sempre vuoto.
Siccome dietro il parcheggio sorgera' un nuovo polo scolastico e visto che noi come pendolari siamo a corto di spazi per le auto, abbiamo mandato una e-mail a Centemero chiedendo di cercare un accordo con la PEG per la cessione, visto che quel pezzo di terreno sara' anche espropriato per la costruzione della scuola.
Insomma potrebbe essere una soluzione temporanea e non definitiva che ci da' un po' di respiro, che favorisce e libera anche i parcheggi del centro di Arcore, presi di mira dai pendolari, che non crea diatribe per le multe prese nel parcheggio di via De Gasperi, e che dia la sensasizione che, per lo meno, un passetto verso i pendolari e verso questo problema e' stato fatto. Nel mentre si possono sistemare i discorsi di mobilita' attraverso i pullman e le piste ciclabili e pensare ad una soluzione definitiva per la sosta delle autovetture, per esempio con la costruzione di un autosilos.
Vediamo se questa ennesima proprosta verra' presa in considerazione dalla Giunta Rocchini, visto che, da 3 anni ad oggi, nulla di quello che e' stato proposto dal nostro comitato e' stato minimamente preso in considerazione.
Sotto riportiamo le foto che documentano il parcheggio della PEG deserto.
Foto fatte in settimana dalle ore 15:00 alle ore 16:00.

Gianluca Morelli
Comitato Parcheggio Arcore




giovedì 4 marzo 2010

E rincominciata la stagione della caccia.

Buongiorno a tutti

Dopo oramai alcuni mesi di "pausa riflessiva" in cui come comitato abbiamo cercato di dare agli impotenti, senza idee e immobili amministratori Arcoresi delle soluzioni per cercare di creare dei nuovi canali per raggiungere la stazione di Arcore, dopo che abbiamo convocato un incontro in Provincia, dopo che abbiamo esposto le nostre problematiche e dopo che Franco Giordano ci ha dato pieno sostegno economico ai pregetti che, speriamo, verranno fuori nei prossimi mesi, dopo aver fatto tutto questo GRATUITAMENTE, senza prendere un solo euro, per un gruppo di amministratori pagati con soldi pubblici per NON AVERE NE IDEE e NE SOLUZIONI, venerdi' scorso e' ri-iniziata la stagione della caccia al pendolare.
Venerdi' 26 Febbraio, nel parcheggio di via De Gasperi, sono riapparse le tanto amate multe, il motivo di questa decisione e' sconosciuta, visto che Arcore si era dichiarata disposta a chiudere un occhio per quelle 12-15 macchine che si creano un parcheggio di "fortuna", vista la grave carenze di parcheggi sia a pagamento che liberi a ridosso della stazione.
Ricordiamo a tutti che il parcheggio in via De Gasperi e' un parcheggio di Pendolari, la gente ci arriva la mattina e ci torna la sera, per cui non e' un parcheggio con un continuo via e vai di persone, i posti che si ricavano in emergenza non arrecano danno e/o fastidio e non comportano manovre assurde o aggiuntive per poter uscire, agli utenti che parcheggiano negli appositi parcheggi riconosciuti.
Negli ultimi anni sono stati prelevati a noi pensolari circa un 25 posti auto, creando dei marciapiedi BOTANICI NON ASFALTATI e non utilizzabili (via San Carlo), dando dei parcheggi in comodato d'uso a delle aziende, mettendo dei divieti di parcheggio nella stradina a ridosso dei capannoni della PEG, e mettendo dei parcheggi per portatori di handicapp SACROSANTI con spazio per la discesa della carrozzina (senza mettere dei montacarichi nelle 3 rampe di scale!) ma utilizzati per la maggior parte da gente sanissima, che possiede il talloncino rosso solo per l'accompagnamento, ma che usufruisce di tale parcheggi senza vergognarsi e senza controllo alcuno da parte delle autorita' competenti.
L'unica cosa che non ammettiamo noi come comitato e' il fatto che si parcheggi sugli spazi verdi, questo lo dobbiamo ammettere.
Ebbene se la risposta alla nostra piena collaborazione con risposte concrete e progetti interessanti per questo comune amministrato da 4 anni da amministratori che non hanno minimamente capito e affrontato i principali problemi della citta', quale il traffico e i pendolari, e' il ritornare indietro per far cassa con le giornate lavorative e con le paghette degli studenti, ebbene sappiate che l'unica trattativa sara' davanti ad un giudice di pace per far togliere tutte queste multe.

Siamo stufi e ci difenderemo in tutte le sedi opportune.

Se avete preso una multa mandate una e.mail a urp@comune.arcore.mi.it e in copia il nostro comitato parcheggioarcore@gmail.com dando la vostra versione dei fatti.
Poi non pagatela. Ci uniremo per farle togliere tutte.

Gianluca Morelli
Comitato Parcheggio Arcore

P.s. Ricordiamo a tutti che siamo anche su Facebook cercando Comitato Parcheggio Arcore

mercoledì 3 marzo 2010

A mali estremi, estremi rimedi...

tratto da corriere.it
una sola domanda, ma si puo' vivere cosi'?

PROTESTA PER LE CARROZZE AFFOLLATE: DENUNCIATO. MA I VIAGGIATORI LO DIFENDONO
Pendolare blocca il treno, in Rete è l’eroe
«Tutti i giorni viaggio per due ore e ogni volta in stazione si guarda il tabellone e si scommette sui ritardi»

GENOVA — Maurizio Carnevali, 45 anni, pendolare esasperato, giovedì mattina è sceso sui binari nella stazione di Santa Margherita Ligure e ha bloccato il treno, poi è stato accompagnato negli uffici della Polfer e denunciato per interruzione di pubblico servizio. E dai siti dei pendolari di tutt’Italia si è alzata un’onda di solidarietà. «La denuncia è un gesto sproporzionato — scrivono i pendolari di Gemona Udine— le vere vittime siamo noi», e quelli di Piacenza ricordano «è successo anche alla stazione di Codogno dove pendolari indignati sono scesi sui binari per le stesse identiche ragioni», il comitato pendolari liguri minaccia di «scendere in piazza» se la denuncia contro Carnevali avrà seguito. I comitati dei viaggiatori della Torino-Milano e Milano-Genova si affidano a secche dichiarazioni che sembrano dispacci militari: «Totale solidarietà a Maurizio Carnevali». Poi di nuovo giù in trincea, sul fronte ferroviario.

Ma l’interessato sa di essere diventato l’eroe, il santo dei pendolari? «Me l’hanno detto — risponde Carnevali in pausa pranzo nella ditta genovese in cui lavora —, però non vorrei diventare il santo martire». Un po’, infatti, la denuncia lo preoccupa: «Il giorno dopo a mente fredda uno valuta anche le conseguenze... e io sono un uomo tranquillo». E racconta: «Ormai da parecchi giorni il treno per Genova in partenza alle 8 e 27 da Santa Margherita arrivava con solo quattro carrozze, più una chiusa. Giovedì era così pieno che quando si sono aperte le porte qualcuno quasi è caduto di sotto. Impossibile salire». Così i pendolari chiedono perché un vagone è chiuso e se si può aprire. Un passo e Carnevali si è trovato in mezzo ai binari. Dalla banchina parole di incitamento dei pendolari storici e proteste dei viaggiatori che Carnevali chiama «gli occasionali»: «Erano arrabbiati per il ritardo e con loro mi scuso, ma quelli che viaggiano abitualmente erano con me». «In treno — continua — io passo due ore al giorno, è un pezzo di vita, non lo voglio buttare via. Voglio leggere, discutere con gli amici. Il treno per la mia famiglia è un obbligo e una necessità, io amo il treno, non ne voglio parlare male». Vita da pendolari: «Ogni mattina quando siamo in stazione, io e il mio gruppetto alziamo lo sguardo al tabellone dicendo: come vanno oggi le scommesse? Controlliamo i ritardi del nostro treno e dell’Intercity cui dobbiamo dare precedenza». Poi la beffa di quei vagoni chiusi per «motivi tecnici».

«Significa che il riscaldamento è rotto o spento — dice Carnevali — ma ci sono dei capotreno che aprono la carrozza e ci lasciano viaggiare al freddo ma seduti. Altri si rifiutano per ragioni di sicurezza ma è forse più sicuro viaggiare schiacciati contro le porte?». Sarà stata la protesta estrema («però invito a non imitarmi») o il caso ma ieri il viaggio di Maurizio Carnevali è stato perfetto: «È arrivato un treno a due piani, sei carrozze, puntuale. È stato bellissimo».

domenica 28 febbraio 2010

Piste Ciclabili e mobilita' sostenibile.

Buongiorno a tutti
Avete mai sentito parlare di Piste ciclabili e mobilita' sostenibile?
Pensate che siano argomenti lontani e che non vi riguardano da vicino?
Noi pensiamo che invece riguardino tutti anche quelli che usano la macchina per andare al lavoro.
Riguardano tutti perche' magari usate la macchina ma avete un figlio, un nipote, un parente che dovete tutti i giorni accompagnare e andare a riprendere in stazione.
Quanto vi costa tutto questo in termine di tempo e di carburante? e se c'e' un incoveniente?
La cosa migliore e' cercare di riorganizzare il traporto in tutte le sue forme.
Creare delle valide soluzioni alternative all'uso della propria macchina e' un bene comune e collettivo.
Siamo il primo popolo al mondo per numero di autovetture possedute.
In alcuni stati europei c'e' una macchina in ogni famiglia, da noi ce ne sono talvolta 4 per ogni nucleo familiare.
Se si riuscisse a relaizzare, e noi ce lo auguriamo, il progetto che abbiamo illustato in Provincia di Monza e Brianza l'11 Febbraio 2010, formando una rete ci ciclabili intercomunali che arrivino nelle stazioni in primis e poi nei centri delle citta' e nei punti nevralgici(scuolem centri commerciali, ospedali etc.), se si riformasse il sistema del trasporto su autobus creando anche degli abbonamenti integrati e dei pacchetti per studenti e pensionati, se si riuscisse a far decollare un progetto di bike-sharing (noleggio di biciclette) intercomunale, noi tutti avremmo a disposizione delle valide alternative per poterci spostare in tutta sicurezza, senza dover aspettare il parente, l'amico, senza dover per forza essere schiavi del petrolio, risparmiando sia tempo che denaro.
Questa e' la nostra idea di mobilita' sostenibile, creare delle valide alternative, e la cosa bella e buffa, e' che tutto questo e' partito dal basso, dai cittadini, non dalla politica, organo preposto e pagato per fare questo.
Incominciamo da questo, incominciamo dal basso e dalle piccole cose, riprendiamoci le nostre citta' martoriate dalle speculazione edilizia, cerchiamo di ottenere le infrastutture che ci mancano, e che ci servono, facciamo sentire la nostra voce di cittadini stanchi e esasperati dalle decisioni scellerate della politica che, non sempre, rappresentano i veri interessi della comunita'.

Gianluca Morelli
Comitato Parcheggio Arcore

martedì 23 febbraio 2010

venerdì 5 febbraio 2010

11 Febbraio Incontro in Provincia.

Buongiorno a tutti
Dopo 3 settimane dal nostro incontro con Franco Giorndano, che ringraziamo per l'impegno preso, l'altro giorno siamo stati convocati per la famosa riunione tra i sindaci dei paesi limitrofi alle 2 stazioni di riferimento Arcore e Carnate/usmate.
Il punto di partenza e' che a Vimercate la metropolitana non si sa' quando arrivera' per cui il nostro intento e mettere nelle condizioni i cittadini di usufruire al meglio del treno, creando i presupposti per poter arrivare in stazione mediante molteplici mezzi.

l'incontro si terra giovedi' 11 Febbraio in piazza Diaz n° 1 a Monza sala Conferenze ore 19:00.
I sette punti che abbiamo inviato a Giordano e su cui noi come comitato vorremmo iniziare a discutere sono i seguenti

1) studiare un piano per portare le piste ciclabili comunali e INTERCOMUNALI nelle stazioni, partendo dalle stazioni di Arcore e Usmate/Carnate.
2) creare nuovi spazi nelle stazioni per il parcheggio delle bici , meglio se sorvegliate da una telecamera (visti i molti furti) e verificare se sia il caso di mettere delle zone protette a pagamento.
3) rivedere il piano dei trasporti su gomma ristudiano la richiesta e i percorsi per un progetto treno-pullman e viceversa efficiente.
4) studiare la possibilita' di creare nuovi posti auto sia a pagamento che non a pagamento, non alterando la situazione e mantenendo le stesse proporzioni LIBERO/ A PAGAMENTO attuali studiando anche delle soluzioni ad hoc per gli studenti ad esempio.
( ad esempio parcheggio riservato e gratuito agli studenti se su ogni macchina vengono trapostati 3 studenti)
5) studiare la possibilita' di creare delle aree parcheggi auto a 2-3 km dalle stazioni con la possibilita' di raggiungere le medesime con navette o servizi di bike sharing o la possibilita' di raggiungerle con la propria bici lasciata in queste aree.
6) Studiare la possibilita' di creare, una volta fatte le ciclabili, un circuito di bike-sharing intercomunale che possa interessare le zone piu' critiche delle nostre citta', scuole, ospedali, stazioni, centri commerciali, centri cittadini, piscine, luoghi di aggregazione ecc.
7) questa e' la richiesta piu' onerosa e a lungo termine, vedere se si riescono a trovare i fondi, anche tramite RFI (che sappiamo che stanzia dei fondi per questo tipo di lavori) per togliere i passaggi a livello e fare die sottopassi sia per auto che per biciclette (come quello fatto a Villasanta)

Chi volesse partecipare puo' scrivere a parcheggioarcore@gmail.com

Gianluca Morelli

Comitato Parcheggio Arcore