mercoledì 13 agosto 2008

La raccolta differenziata in stazione.

Ieri pomeriggio abbiamo assistito a un fatto emblematico, non siamo riusciti a filmarlo ma ci ripromettiamo di farlo e di mandare tale filmato alle autorita' competenti.
Da oramai 8-10 mesi, sono spuntati nelle stazioni (ad Arcore ancora no) i cestini per la raccolta differenziata, sono 3 contenitori per la raccolta di plastica carta e pattumiera mista.
Gli utenti, da quel che si vede, a volte stanno attenti a buttare la spazzatura nell'apposito contenitore altre volte no.
Ma la cosa piu' inquietante e' che ieri sera nella stazione di Monza, l'omino addetto al recupero della spazzatura, ha svuotato i 3 sacchetti di spazzatura in un unico sacchetto! Ora c'e' da capire se a lui arrivano queste direttive dall'alto oppure se e' proprio una sua peculiarita'. Di certo in questo modo vanifica gli sforzi delle persone che credono nel riciclaggio come una soluzione ai tanto pericolosi termovalorizzatori portatori di tumori.
Stateci attenti anche voi e se vedete dei comportamenti anomali segnalateli al nostro comitato, noi per il momento informeremo trenitalia e le stazione di Monza.

Comitato Parcheggio Arcore.

lunedì 28 luglio 2008

Aiutiamo il Parco di Monza.

Buongiorno

Per mettere a norma la sicurezza dell'autodromo di Monza, e per altre losche cose che vengono decise a porte chiuse in consiglio comunale, si stanno disboscando parecchi ettari di boschi secolari all'interno del parco, con pochi criteri e nessun controllo del danno causato.
Se andate al parco nella zona dell'autodromo fate delle foto e inviatele a parcodimonza@gmail.com (li scatti verranno pubblicati in maniera autonoma dal comitato del Parco), si pensa che nel mese di Agosto ci saranno molti lavori di disboscamento, per la preparazione dell'autodromo al Gran premio di F1 previsto per il 12-14 Settembre 2008

Il sito

http://www.parcomonza.org/italiano/italiano05.htm

Raccoglie una serie di petizioni che potete sottoscrivere per salvare il nostro polmone verde.

Altre informazioni le potete trovare su

http://parcodimonza.blogspot.com/

inoltre c'e' anche un accurato servizio fotografico della situazione attuale su

http://picasaweb.google.it/parcodimonza/

Aiutiamo il Parco di Monza a rimanere cosi'.

Comitato Parcheggio Arcore.

martedì 15 luglio 2008

Pedemontana la strada per i Camion.

Oramai e' da piu' di un anno che se ne parla, e da piu' di un anno che si fanno dibattiti, presentazioni, riunioni, che si cerca di far capire ai cittadini i benefici e le cose belle che la pedemontana portera' nella nostra zona, tutte balle.
LA PEDEMONTANA DISTRUGGERRA' il nostro territorio e gli unici benefici saranno a favore dei camionisti.
E' una strada inutile, se si spendessero quei soldi per migliorare, allargare e prolungare le strade gia' esistenti, per creare dei sottopassi tirando via tutti i passaggi a livello, si si investisse sui trasporti ferroviari e i parcheggi per i pendolari, se i paesi limitrofi trovassero degli accordi per esternare il traffico al di fuori dei propri centri, magari investendo anche in tunnel e gallerie, be' si spenderebbero meno soldi di quelli stanziati per la pedemontana e ne gioverebbero tutti.
Bisogna smetterla di creare nuove strade per i l trasporto delle merci, bisogna trovare un alternativa.
Abbiamo una buona e capillare rete ferroviaria, peccato che la usiamo per una percentuale bassissima.
Se incominciassimo a portare le merci con i treni e non con i camion, e le persone con i treni e non con le macchine levando tutti i passaggi a livello secondo voi la PEDEMONTANA a cosa servirebbe? Perche' in altri paesi europei ci riescono e noi no?
in Germania addirittura le merci vengono trasportate sui fiumi e sui laghi, evitando traffico, smog e incidenti che, se causati da camion, creano nella maggior parte dei casi, feriti gravi e morti.
La pedemontana e' fatta solo ed esclusivamente per il trasporto delle merci, chi ne beneficia maggiormente sono i camionisti, i nostri sindaci che dormono e che non capiscono che forse e' meglio mantenere un bosco che avere una colata di cemento, devono svegliarsi devono capire che distruggeranno molte aree verdi incontaminate e provocheranno solo danni, noi cittadini non possiamo stare a guardare lo scempio del nostro territorio senza dire o fare nulla, la pedemontana se la vogliono fare, dovranno farla senza impatti visivi al nostro territorio.

Comitato Parcheggio Arcore

martedì 1 luglio 2008

Abbonamento integrato TRENO+ATM

Dopo mesi e mesi di rinvii della partenza della mitica CARD elettonica che consente di caricare il mensile o il settimanale, dopo che per mesi non ci e' stato possibile acquistare i mensili integrati prima del giorno 18-20 (la scusa era che se poi partiva la Card magnetica il cartaceo non si poteva piu' usare!), costringendo tutti a doversi fare code e code kilometriche per acquistare i mensili, ebbene siamo partito con gli integrati FS-ATM mediante carta ricaricabile !
EBBENE non e' possibile acquistare questo tipo di abbonamento ad Arcore !
Se uno parte da Arcore per recarsi a Milano, puo' acquistare la ricarica a Monza, Sesto FS, Garibaldi, Centrale, Romolo MA NON AD ARCORE !
Insomma le classiche cose fatte all'italiana, erano mesi che si parlava di questi abbonamenti, e in tutti questi mesi, non si sono preoccupati di procurarsi una macchinetta per le ricariche.
Non solo, il gabiotto delle FS, negli ultimi mesi, rimane aperto per 4-5 giorni di fila solo per poche ore, le mecchinette che dovrebbero erogare i biglietti non hanno mai funzionato e i pendolari si devono recare in altre stazioni per comprarsi l'abbonamento, complimenti a tutti !!!

Solo in Italia succedono queste cose.

Abbiamo chiamato il numero verde ATM e ci hanno assicurato che la macchinetta ad Arcore arriva, ma il quando non si sa'.........

Comunque nelle stazioni dell'ATM, ad esempio a Garibaldi (proprio alle spalle del gabbiotto centrale dei controllori) , ci sono delle macchinette per la ricarica delle tessere e si possono ricaricare pagando sia in contanti, che con i POS e anche con le carte di credito.

Ringraziamo ATM e le ferrovie per il fantastico servizio che ci danno !

Tra l'altro quello che non capiamo e' come mai non e' stato ancora pensato un mensile e un settimanale per tutti quelli che arrivano a Sesto FS e prendono la linea Rossa?

E' assurdo che uno debba comprare un mensile treno e ogni settimana debba comprarsi un settimanale metro', solo perche' ATM e F.S. non si mettono d'accordo e continuino a speculare su questa tratta extraurbana che continua a complicare la vita dei pendolari.


Comitato Parcheggio Arcore

martedì 24 giugno 2008

Finalmente una stazione PULITA !

Finalmente una buona notizia, la stazione di Arcore e' stata ripulita !
E' stata Riverniciata, ripulita dai murales, rimbiancata, sono stati ripuliti tutti i vetri, insomma un bel lavoro di restauro!
Il sindaco Rocchini ci aveva detto, piu' di anno or sono, che aveva scritto a Formigoni per sottolineare lo stato di indecenza in cui si presentava la stazione di Arcore.
Adesso non si sa' se e' intervenuta la Regione, la RFI o il comune stesso, fatto sta' che la stazione e' stata ripulita e riverniciata.

Ringraziamo il sindaco Rocchini e la giunta per aver riportato un po' di ordine e decenza alla stazione FS.

Quando ci sono delle buone notizie, noi siamo ben lieti di scriverle !

Comitato Parcheggio Arcore.

martedì 17 giugno 2008

5 mattine senza VIGILE !

Oggi Venerdi 20 Giugno.

E' la quinta mattina di seguito che non si vede un vigile a governare il semaforo del ponte della PEG.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti, code su code, traffico congestiononato nelle vie Francesco Caglio e Alessandro Manzoni e Alfonso Casati fino al ponte della PEG.
Molto probabilmete si e' pensato che le scuole son finite e le macchine diminuiscono cosi' i vigili possono riposarsi, dopo che il patto di stabilita' e' finito e hanno potuto assumere e aumentare il comparto vigili, ci aspettavamo per lo meno un vigile anche la sera e invece ci hanno tolto puro quel quarto d'ora di vigile mattutino.
Ma se vogliono far stare i vigili con il culo sulla sedia, perche' non abilitano un comando a distanza per i semafori, visto che le telecamere le hanno, perche' non sfruttano la preziosa (e costosissima!) tecnologia che hanno chiesto alla Regione Lombardia. Ci voglioni IDEE inventiva, cosa che non sembrano avere gli amministratori di Arcore.
Dopo la magnifica trovata del SEMAFORO INTELLIGENTE (forse anche piu' intelligente rispetto al suo inventore, ma li non ci vuole molto !) e dopo aver dirottato tutto il traffico verso il ponte della PEG, evidentemente stanno provando a lasciare il semaforo libero, per vedere attraverso gli occhi delle UTILISSIME telecamere, che cosa succede.

Facciamo i complimenti a tutta la giunta di Arcore, e al capo dei Vigili Urbani, simboli emblematici del menefreghismo del loro territorio !

Facciamo vivere i nostri cittadini nel Caos, nello Smog e nel traffico, tanto poi, tra 6-8 anni arriva la PEDEMONTANA che toglie via lo SMOG, il traffico, che spazza gli ultimi spazzi di verde rimasti e gli ultimi boschi per dar vita a una fantastica costruzione di CEMENTO ARMATO pensate che bello !

Poi invece che fare i tour nei boschi li potete fare in autostrada, volete mettere un picnic nel bosco o un take away in un autogrill???

E' agghiacciante pensare che certa gente che non sa' gestire 4 vigili e non riesce a dare priorita' ai veri problemi del proprio territorio, prenda decisioni cosi' importanti per la nostra vita e la nostra salute.

in 2 anni di mandato non sono stati in grado di asfaltare 50 metri di strada, ci sono delle vie (la centralissima via Roma e Via Monte Grappa o via Dante iniziata e mai finita da quasi un anno ad esempio) del centro di Arcore con dei crateri incredibili, hanno pero' dato priorita' nel riasflatare la strada del parcheggio dei pendolari che tra l'altro non era cosi' messa male.

Vabe' 2 anni di mandato sono passati, ne mancano altri 3, sempre che ci si arrivi alla fine........

Chi si volesse lamentare per la mancanza dei Vigili la mattina e la sera, puo' telefonare al numero
039 / 615 371 ! Tanto sulle strade i vigili non li trovate, in UFFICIO SI !!!


Comitato Parcheggio Arcore

martedì 10 giugno 2008

e la questione SP7 tra Arcore e Lesmo?

Siamo a Giugno, e tutte le promesse fatte parecchi mesi or sono dal sindaco Desiderati di Lesmo e dal sindaco Rocchini di Arcore sono come al solito andate in fumo.
Avevano rilanciato, dopo l'interesse suscitato dai giornali locali, di iniziare i lavori per TOGLIERE i semafori sulla SP7 / via Maggi (la strada che collega Arcore a Lesmo ) entro Marzo 2008 e invece......
Da quel poco che si sa', era stato fatto un progetto, questo e' stato approvato dalla provincia e i soldi erano pronti, poi qualcuno si e' svegliato, ha pensato bene di modificare il progetto gia' approvato aggiungendo ad esempio le ciclabile (cosa sacrosanta!) e la provincia ha bocciato la spesa extra per il nuovo progetto.
Ma noi ci domandiamo, queste modifiche non potevano essere pensate prima?
Perche' i cittadini devono subire le scelte e gli errori dei loro amministratori?
Abbiamo chiesto via e-mail ai due sindaci a che punto erano i lavori per risolvere i problemi, Rocchini non ha risposto, Desiderati ci ha scritto che non rispondeva a una e.mail non firmata, anche se in calce c'era la firma del nostro comitato.
Il sindaco Desiderati, avevo messo nella campagna elettorale 2007, tra le sue priorita, quella di risolvere il problema degli ingorghi a ridosso di Lesmo e invece ....... tra le sue priorita' rimangono sempre le costruzioni di nuove palazzine, come quella che e' spuntata come un fungo al fianco della ditta FIBERWEB sempre sulla SP7, insomma le grandi opere e le infrastrutture possono aspettare, i nuovi palazzi e gli interessi dei privati NO !!!
Ci auguriamo che il Palazzinaro Desiderati, non faccia edificare le nuove rotonde che sorgeranno (FORSE) al posto dei semafori..........

Dal tronde c'era da aspettarselo da un sindaco tanto furbo e scaltro, che ha pensato bene di finire le opere di abbellimento di Peregallo centro, Lesmo via Ratti e Gerno centro, proprio a ridosso della fine del suo mandato, con tanto di festa di inaugurazione e super pubblicita' sui giornali!
Un buon biglietto da visita per essere rieletto e continuare a cementificare Lesmo, ovvero l'ex balcone sulla Brianza.

Questo e' il fantastico mondo della politica, tante parole, pochi fatti e quei pochi, centellinati e spalmati nel tempo.

Comitato Parcheggio Arcore

mercoledì 4 giugno 2008

I soliti lavoretti fatti a meta' !

Ci sono voluti oltre 12 mesi di tempo per riavere quello che era stato tolto ai cittadini di Arcore in primis e ad altri pendolari con l'arrivo del supermercato UNES, ovvero i parcheggi per le bici in stazione, finalmente sono arrivati ma, nonostante questo, il problema del parcheggio selvaggio persiste nelle zone a ridosso della stazione.
Quello che e' stato fatto e' il solito lavoro a meta' che oramai caratterizza la giunta di centro destra Arcorese, parcheggi solo da un lato della stazione, solo la meta' di quelli installati hanno la copertura per la pioggia, non e' stata prevista una canalina per trasportare le bici da una parte all'altra della stazione, attraverso il sottopasso.
Molte volte ci vuole un po' di buon senso e un minimo di inventiva e dei piccoli investimenti, bisogna cercare di capire determinate esigenze e alcuni problemi prima dei propri cittadini, ma evidentemente e' un lavoro troppo oneroso per chi gestisce la baracca.
Quello che sanno e' rivendere ai giornali locali le fantastiche notizie, Parcheggi per le biciclette a tempo record scriveva il giornale di Vimercate, lasciando perdere la storia del perche' erano spariti i parcheggi e dello stato dell'arte di quello che e' stato fatto, insomma si scrivono solo le cose "buone" e sempre con sfumature "positive", le critiche invece quelle non si scrivono mai.

Insomma una piccola cosa e' stata fatta, in maniera mediocre, e con dei tempi apocalittici..........COMPLIMENTI !!!

E il bell che noi paghiamo questa gente che dovrebbe pensare avanti, sono stipendiati da noi queste persone, che senso ha affidarci a dei politici che non vedono piu' in la del proprio naso, e dire che di aiuti e di consigli ne hanno avuti, sia dal nostro comitato che da ArcoreCiclabile.

.....non c'e' peggior sordo, di chi non vuol sentire............

Comitato Parcheggio Arcore

martedì 20 maggio 2008

Arriva la Ciclabile tra Arcore a Villasanta

Era un progetto partito dal lontano 1992 ! ........ e dopo ben 16 anni Signori, ben 16 anni finalmente si puo' iniziare a parlare di inzio dei lavori, non dopo aver avuto l'ok dalla provincia !
E si perche' la provincia, questa organismo UTILISSIMO ai fini di velocizzare le pratiche, si prendera' un paio di mesi per valutare l'impatto di una pista ciclabile.........
Diciamo che finalmente, le persone di Villasanta potranno usufruire della ciclabile per andare in stazione ad Arcore, senza inquinare e senza causare ingorghi e problemi alla viabilita'.
RICORDIAMO per l'ennesima volta alla giunta Rocchini, che c'e' anche la ciclabile che arriva da Oreno deve essere terminata. Dobbiamo aspettare 16 anni per 100 metri di asfalto?
Inoltre, visto che sorgera' il nuovo polo scolastico al fianco del cimitero di Arcore, speriamo che qualcuno abbia pensato ad una ciclabile per gli studenti di Arcore che, se si dovessero trovare a fare la via De Gasperi senza ciclabile, rischierebbero la vita tutti i giorni con il traffico che c'e'....

http://www.infonodo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=14526&Itemid=47

Comitato Parcheggio Arcore

mercoledì 14 maggio 2008

Pendolari, i nuovi malati (tratto dal Corriere della sera)

a rischio 13 milioni di italiani
Pendolari, i nuovi malati
Tendono a sviluppare rituali ossessivi per calmare l'ansia e perdono la creatività sul lavoro

MILANO - La giornata comincia all'alba: c'è un treno da prendere. Poi l'attesa del convoglio, magari in ritardo, con l'apprensione di una possibile perdita delle successive coincidenze. Poi l'arrivo in città e l'attesa dell'autobus, del tram o della metropolitana. E poi, l'agognato traguardo: l'ufficio, con la «strisciata» del badge entro l'orario. Vita quotidiana da pendolari, esposti ogni giorno ai capricci dei ritardi e dei tempi morti. In Italia sono 13 milioni secondo il Censis. Una massa di lavoratori che, minimo, rischia di cominciare a lavorare già stressato. Lo ha ribadito e sottolineato Massimo Di Giannantonio, psichiatra dell'università Gabriele D'Annunzio di Chieti e dirigente della Società italiana di psichiatria (Sip). «Sul pendolare grava un impegno che lede la dimensione dell'identità», spiega Di Giannantonio. «E alla condizione di stress si aggiunge l'instabilità e la vulnerabilità. I pendolari non sono mai consapevoli della loro autonomia lavorativa. Per loro il viaggio è una perdita di tempo, denaro, energia mentale, concentrazione».
PERDITA DI CREATIVITA' - Il prezzo viene pagato in vari modi, ma anche e soprattutto con la riduzione della creatività sul lavoro: «Impercettibilmente, anno dopo anno, il pendolare accumula stress e fatica psicofisica, un gap in termini di rendimento e motivazione che lo porta all'appiattimento lavorativo». Il pendolare stanco è uno stressato cronico, osserva Di Giannantonio, e «la manifestazione fisica del disagio è la componente ossessiva che entra nel suo comportamento quotidiano. Dovendo difendersi dalle situazioni che vive, sviluppa aggressività e attenzione maniacale per i propri ritmi quotidiani».
RITUALI OSSESSIVI - Il pendolare è severo nelle tabelle di marcia, ossessionato dagli orari e da rituali di cui non riesce più a fare a meno. Il campanello d'allarme, avverte lo psichiatra, «sono le reazioni violente che ha nei confronti di chi gli tocca queste abitudini». L'imprevisto, e tutto quello che intacca il ritmo dei suoi viaggi, rappresenta un danno incalcolabile per il suo equilibrio emotivo. «Il pendolare cronico - prosegue l'esperto - ha reazioni che denotano una forte instabilità e irritabilità, perchè si è costruito una struttura che non ammette deroghe». Non sono esenti da conseguenze psichiche neanche i «pendolari fasicì»: chi affronta lunghi viaggi settimanali o periodici. Un esempio sono i marinai o i lavoratori delle piattaforme petrolifere. «In questo caso - spiega Di Giannantonio - il pendolare va incontro a un'alternanza bioritmica negativa: per un determinato lasso di tempo si occupa solo del lavoro raggiungendo la piena realizzazione. Poi nel periodo di pausa, al ritorno a casa, si sente improvvisamente come disoccupato, ha difficoltà a riempire tutto il tempo di cui dispone e va incontro a noia, abulia e disadattamento, con gravi conseguenze sui rapporti familiari».

Tratto dal Corriere della sera del 14 Maggio 2008

Comitato Parcheggio Arcore

Pendolari, i nuovi malati (tratto dal Corriere della sera)

a rischio 13 milioni di italiani
Pendolari, i nuovi malati
Tendono a sviluppare rituali ossessivi per calmare l'ansia e perdono la creatività sul lavoro

MILANO - La giornata comincia all'alba: c'è un treno da prendere. Poi l'attesa del convoglio, magari in ritardo, con l'apprensione di una possibile perdita delle successive coincidenze. Poi l'arrivo in città e l'attesa dell'autobus, del tram o della metropolitana. E poi, l'agognato traguardo: l'ufficio, con la «strisciata» del badge entro l'orario. Vita quotidiana da pendolari, esposti ogni giorno ai capricci dei ritardi e dei tempi morti. In Italia sono 13 milioni secondo il Censis. Una massa di lavoratori che, minimo, rischia di cominciare a lavorare già stressato. Lo ha ribadito e sottolineato Massimo Di Giannantonio, psichiatra dell'università Gabriele D'Annunzio di Chieti e dirigente della Società italiana di psichiatria (Sip). «Sul pendolare grava un impegno che lede la dimensione dell'identità», spiega Di Giannantonio. «E alla condizione di stress si aggiunge l'instabilità e la vulnerabilità. I pendolari non sono mai consapevoli della loro autonomia lavorativa. Per loro il viaggio è una perdita di tempo, denaro, energia mentale, concentrazione».
PERDITA DI CREATIVITA' - Il prezzo viene pagato in vari modi, ma anche e soprattutto con la riduzione della creatività sul lavoro: «Impercettibilmente, anno dopo anno, il pendolare accumula stress e fatica psicofisica, un gap in termini di rendimento e motivazione che lo porta all'appiattimento lavorativo». Il pendolare stanco è uno stressato cronico, osserva Di Giannantonio, e «la manifestazione fisica del disagio è la componente ossessiva che entra nel suo comportamento quotidiano. Dovendo difendersi dalle situazioni che vive, sviluppa aggressività e attenzione maniacale per i propri ritmi quotidiani».
RITUALI OSSESSIVI - Il pendolare è severo nelle tabelle di marcia, ossessionato dagli orari e da rituali di cui non riesce più a fare a meno. Il campanello d'allarme, avverte lo psichiatra, «sono le reazioni violente che ha nei confronti di chi gli tocca queste abitudini». L'imprevisto, e tutto quello che intacca il ritmo dei suoi viaggi, rappresenta un danno incalcolabile per il suo equilibrio emotivo. «Il pendolare cronico - prosegue l'esperto - ha reazioni che denotano una forte instabilità e irritabilità, perchè si è costruito una struttura che non ammette deroghe». Non sono esenti da conseguenze psichiche neanche i «pendolari fasicì»: chi affronta lunghi viaggi settimanali o periodici. Un esempio sono i marinai o i lavoratori delle piattaforme petrolifere. «In questo caso - spiega Di Giannantonio - il pendolare va incontro a un'alternanza bioritmica negativa: per un determinato lasso di tempo si occupa solo del lavoro raggiungendo la piena realizzazione. Poi nel periodo di pausa, al ritorno a casa, si sente improvvisamente come disoccupato, ha difficoltà a riempire tutto il tempo di cui dispone e va incontro a noia, abulia e disadattamento, con gravi conseguenze sui rapporti familiari».

Comitato Parcheggio Arcore

lunedì 5 maggio 2008

Arrivano i parcheggi per le Biciclette !!

La promessa fatta e' stata mantenuta, certo c'e' voluto oltre un anno per avere questi benedetti parcheggi per le bici, ma i lavori per la messa in atto e' iniziata!
Ci auguriamo solo che siano messi su ENTRAMBI I LATI DELLA STAZIONE, e ci auguriamo che la giunta pensi a mettere ANCHE una scossalina per permettere di poter portare agilmente le bici nel sottopasso.
Certo i benefici li avranno principalmente gli Arcoresi, ricordiamo che, se ci fossero delle ciclabili complete e sicure anche le persone di Villasanta e Oreno ne potrebbero approfittare, tenendo presente che, per la gente che arriva da Lesmo/Peregallo, le ciclabili ci sono......
Il problema del parcheggio bici una volta non c'era, perche' c'era una spazio che e' stato occupato dal parcheggio PRIVATO del supermercato UNES.
Con questo parcheggio si sono tolti posti PREZIOSI per le macchine dei pendolari e per i posti bici.
Dall'incontro con i verdi di Arcore era emerso un altra faccia della medaglia(visto che i Verdi erano nella giunta di centrosinistra precedente), ci hanno raccontato che l'UNES si impegnava a riallocare, a spese sue, i posti bici poi il comune e' stato commissariato per 2 anni, e' cambiata la giunta, la gente si dimentica le cose, insomma alla fine I VERDI sono andati in pressing sulla nuova giunta per avere i posti bici che teoricamente dovevano essere messi dall'Unes.

Abbiamo anche saputo che il patto di stabilita' che "congelava" il numero massimo di Vigili e' scaduto, vediamo se per caso ci viene dato un Vigile per un tempo un po' piu' ragionevole (Attualemte solo 15 minuti al giorno!) che governi e controlli il traffico.

Speriamo soltanto che quello dei parcheggi delle Bici, non sia il contentino per qualcuno, secondo noi e' solo un mattoncino, di lavoro da fare c'e' ne parecchio.........

Comitato Parcheggio Arcore